Formazione. 1 - Nunziati 2 - Matini 3 - Celso (sost. Collini) 4 - Natali 5 - Gonnelli 6 - Franchi 7 - Tartoni 8 - Mazzoni (sost. Duranti) 9 - Battiante (sost. Sardi) 10 - Goretti 11 - Pancani
Le pagelle. Nunziati, voto 6,5: un gol viziato da un netto fuorigioco lo trova essenzialmente incolpevole. Per il resto, si conferma il giudizio del periodo. Una sicurezza ritrovata ed una serenità che sembrava perduta ormai. Giocatore del mese non a caso. BANDONE (OVVIAMENTE) Matini, voto 6+: da quando è approdato in seconda categoria le sue famose scorribande sulla destra che tanto avevano infiammato lo scorso anno sono diventate una rarità. In compenso si è messo totalmente al servizio della squadra e gioca una gara accorta e sensata. Un cross in meno, qualche intervento utile in più dietro. SERVIZIEVOLE Celso, voto 6: sembrava davvero poter essere uno dei protagonisti della gara, al debutto dal primo minuto con la maglia del Figline. I primi interventi sulla sinistra sorprendono per precisione e determinazione. Ma dopo 20 minuti abbandona il campo per una vecchia ferita di guerra (stiramento). Un peccato davvero. PERSONALITA' Natali, voto 6: c'è da dirlo: è una giornatuccia per lui. Sarebbe da sufficienza scarsa per come affronta i palloni a centrocampo. Non riesce a mettere giù il pallone come vorrebbero i compagni ma ci mette, come sempre, cuore e gambe. E questo compensa la giornata di scarsa lucidità che aveva. SPERDUTO Gonnelli, voto 6,5: non sorprende davvero più. Ogni partita il centrale difensivo storico del Figline sfodera prestazioni sempre più convincenti e rassicuranti. Anche col Prato Sport sbaglia davvero pochissimo, infonde un'iniezione di sicurezza fondamentale anche quando la squadra va sotto di un gol. SPECIALE Franchi, voto 6,5: se c'è un appunto da fare alla prestazione del buon Andrea sono i gomiti sempre inevitabilmente alti sui colpi di testa. Ma in generale è assolutamente in palla e riesce a giocare un match di alto standard e di buone chiusure. Il laterale sinistro che diventò stopper. Galeotto fu il Prato Nord lo scorso anno. PESTONE Tartoni, voto 7: sarei curiosi di provare un esperimento su Mirko: posizionare due contatori sulle sue tibie e a fine partita andare a vedere il numero di pedate, calci e falli che subisce in 90 minuti. Una roba impressionante. Lo trovi dappertutto, gioca in velocità e crea uno scompiglio colossale tra le linee. Toro scatenato senza freno. URAGANO Mazzoni, voto 6,5: a discapito della stazza (un fisico piuttosto ruvido e robusto) è ormai un classico vederlo uscire dal campo prima del tempo vittima di un colpo proibito. Finchè rimane tra i 22 lotta come un puma in un branco di ghepardi. Ne dà e ne prende come sempre, in più sfiora il gol di testa ma viene anticipato. E così esce. Condito con moccoli. SANGUINOLENTO Battiante, voto 7-: il ragazzo si dà da fare come sempre ma non trova gli spiragli giusti. Prova a mettere un pò di scompiglio nella retroguardia col suo moto e con qualche tiro da fuori ma oggi non è una gran giornata. Un pò spento nella ripresa, anche lui avrà bisogno di qualche minuto di riposo. Invece inventa un numero che propizia il gol di Pancani. Un lampo in una giornata girigiastra. INVENTIVO Goretti, voto 6,5: il capitano imposta, regge la mediana e prova ad ispirare. Non è una di quelle giornate illuminanti dove il Liverani del Figline è in grado di cambiare le sorti del match facendo girare la squadra a suo piacimento. Si piazza nel mezzo, aspetta gli avversari e li contrasta. Nella ripresa lo fa meglio che mai. ATTENTO Pancani, voto 8: l'anima del Figline oggi è passata nei suoi piedi e attraverso il suo cuore. Dopo l'infortuni di Celso, Magni gli chiede di giocare "alla Facchetti": da destra a tutta la fascia sinistra. Sembra un sacrificio enorme eppure non si ferma un attimo, mangia la fascia e gli avversari si sgretolano quando passa. Il gol è il premio migliore per una partita dal carattere immenso. Un leoncino senza criniera. MOZZICATORE Collini, voto 6: complice l'altezza, complice la posizione d'emergenza, si vede e non si vede. Palla al piede è in grado di inventare giocate ma fa poco movimento per smaracarsi. Ancora deve ambientarsi a pieno. Oggi, il salmone canadese non guizza. Rimane a fondo fiume. RELAX Duranti, voto 6: puntella il centrocampo dopo l'uscita di Mazzoni. Pochi intereventi per lui tranne un fuorigioco che lo mette davanti alla porta, fischiato inspiegabilmente. Peccato. PRONTO Sardi, voto 6: pochi minuti e poco servito. Comunque sia, Paolino c'è. REDIVIVO
Mister Magni, voto 7: strappare un punto in campo difficile come questo è il miglior segnale che la squdara sta benone. Nella ripresa meriterebbe ampiamente la vittoria ma per una serie di inconvenienti sfortunati non arriva. Va bene lo stesso. La squadra cresce e mostra carattere ogni partita di più. Si spera che il periodo d'ambientamento con la categoria sia finito. Avanti un'altra dunque, senza paura. DECISO
|